[Atrio di un cinema. Vari spettatori stanno facendo la fila in attesa di entrare in sala. Fra essi Alvy (Woody Allen) e Annie (Diane Keaton). Un uomo della fila parla ad un'amica, proprio dietro Alvy e Annie, sproloquiando con aria da intellettuale su Fellini, Beckett e via dicendo, irritando Alvy.]

Uomo della fila (a voce ancora più alta): “E’ l’influenza della televisione. Sì, sì. Secondo marshall McLuhan si tratta… lui la mette in questi termini… si tratta di, hm, alta intensità, capisci? Un medium rovente, in antitesi a…”
Alvy (sempre più irritato) : “Cosa non darei per un sacchetto di letame di cavallo”
Uomo della fila: …in antitesi alla stampa…”
Alvy muove qualche passo avanti, gesticolando per la frustrazione, e si arresta fissando l’obiettivo.
Alvy (sospirando, rivolto al pubblico):
“Cosa fate voi, quando siete incastrati a far la coda, con uno che parla a quel modo, dietro di voi? Mi spiego, è da impazzire”
L’uomo della fila viene ad affiancarsi a Alvy. Entrambi ora si rivolgono alla platea.
Uomo della fila: “Un momento! Perchè non posso dire anch’io la mia? Questo è un paese libero”
Alvy: “Cioè, v… Roba che ti… Devi dirla, la tua, così forte? Voglio dire, non ti vergogni a pontificare in quel modo? E il buffo è che tu non sai niente di Marshall McLuhan… Non conosci le sue opere!”
Uomo della fila: “Un momento! Come ti permetti? Io insegno alla Columbia University dove tengo un corso su “Mezzo televisivo e cultura”! Quindi mi considero un conoscitore di McLuhan e le mie opinioni su di lui hanno… beh, un bel po’ di validità”
Alvy: “Ma davvero?”
Uomo della fila: “Sì”
Alvy: “Beh, è buffo, perchè io, guarda caso, McLuhan ce l’ho qui sotto mano. Quindi…ecco… scusa sai… Voglio dire, d’accordo. Vieni un po’ qua… Un momento”
Alvy fa cenno alla cinepresa che segue lui e l’uomo della fila verso il fondo dell’atrio gremito. Alvy si dirige verso un’edicola pubblicitaria e tira fuori McLuhan in persona, da dietro di essa.
Uomo della fila: “Oh”
Alvy (a McLuhan): “Glielo dica lei”
Marshall McLuhan: “Ho sentito quello che diceva dianzi. Lei non conoce affatto la mia opera. Secondo lei, la mia fallacia è per intero errata. Come lei sia riuscito a ottenere una cattedra, è stupefacente”
Alvy (alla platea): “ragazzi, se solo fosse così, la vita!”


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